UN LUOGO PER UN ALTRO TEMPO

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Utente: soprana
Nome: Antonio Carollo
Da adolescente sognavo di evadere da Trabia, bianco paese adagiato ai piedi del Monte Cameccia, proteso sul mare . Da adulto sogno di ritornarci. Però sono innamorato di Viareggio, bella città di mare.Difficile capirci.

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venerdì, 19 giugno 2009

La mosca e il moscone

La tecnica di Barack Obama nello schiacciare le mosche, a parere dei migliori esperti mondiali, è perfetta. Avete visto con che rapidità e precisione si è liberato di quella gentile ma fastidiosa mosca wascingtoniana?



Qualche giorno fa però Obama ha visto ronzargli intorno una ben altra mosca, era una mosca canterina, anzi, a giudicare dalla mole dovuta a continue feste tra mosconi e moschine, si trattava di un moscone canterino, di quelli che è difficile liberarsene, tanto la loro musichetta è accattivante. Ma Obama è tutto d'un pezzo, non potendolo schiacciare con un sol colpo del palmo della mano, avrà senz'altro studiato altre strategie. Chi vivrà vedrà.



Intanto il pesante moscone, una volta tornato alla sua dimora, non solo non ha più cantato ma addirittura gliel'hanno cantata.
postato da: soprana alle ore 13:58 | link | commenti (2)
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sabato, 13 giugno 2009

Sgarbi o della risata di Rosolini.

Un amico blogger racconta.

Due incauti amici miei qualche giorno prima del voto per il parlamento europeo si trovavano a Rosolini e non avendo nulla da fare sono andati in una piazza semivuota dove Sgarbi teneva il suo comizio per il Mpa. Uno dei due quando Sgarbi ha cominciato a lodare Lombardo si è messo a ridere (ammettiamolo) in maniera un tantinello provocatoria. Sgarbi ha quindi cominciato a insultarlo con il suo solito linguaggio violento e ossessivo. Poco dopo Sgarbi riprende il comizio e arrivano puntualissime le forze dell'ordine che se li prendono, li portano in caserma per l'identificazione e li malmenano. Ecco in quale paese viviamo.

Per fortuna un tipo col cellulare ha ripreso quello che è successo in piazza. Il materiale video si trova su youtube.com, basta cercare "Sgarbi Rosolini" o andare direttamente all'Url: www.youtube.com/watch?v=GkbMK7nK7Lo

Gli rispondo.

Ho visto il video. Quel ragazzo se l'é cavata a buon mercato: si è beccato soltanto un 'zucca vuota' e un 'drogato' + una bella identificazione in caserma. Meno male, perché Sgarbi lo aveva ninacciato di mangiarlo vivo.

A parte gli scherzi, ho notato una novità. Adesso le identificazioni non si fanno più sul posto ma caricando (magari a forza) il malcapitato su un utomezzo e portandolo in caserma.

A me questo sembra un reato (sequestro di persona o fermo non autorizzato).

Il procuratore della repubblica non ne sa nulla? Una risata in un comizio ci sta, senza provocare allarme. Non è stato interrotto il comizio.

Al posto di quel ragazzo avrei denunciare il fatto all'autorità giudiziaria, ai giornali e alle televisioni locali.

Un altro blogger interviene.

Ma è evidente, la postura, le mani in tasca, le gambe in quella posizione, il tronco di lato e la testa con il mento in su. Un piccolo mafioncello sul modello anni 70. La risata senza reazione dimostra un qualunquismo spaventoso.

Io provvisoriamente concludo.

Povero ragazzo, anche mafioncello e qualunquista adesso deve sorbirsi, dopo lo spavento del trasferimento quasi di peso in caserma come fosse un qualunque delinquentello.

Per una risata sommerso da insulti e quasi tratto in catene!

Ce n'é abbastanza per fare una bella comparsata in una delle trasmissioni di punta delle nostre autorevoli televisioni. Che colpo sarebbe: umiliato e offeso pubblicamente, ma eroe per aver impavidamente osato, con una risata ben calibrata, irridere uno dei più potenti personaggi di tanta repubblica.
postato da: soprana alle ore 22:05 | link | commenti
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domenica, 07 giugno 2009

I sogni sono più tenaci ...

I sogni sono più tenaci di una modesta scadenza elettorale com'é in fondo quella odierna. Per me questa evenienza è già archiviata, mentre pensieri e desideri non rallentano il loro volo. Le infatuazioni non sono eterne. Ormai dal picco in cui si trova messere non può che scendere. La verità viene sempre a galla diceva una commedia di Mario Tobino.

Per il momento mi basta di non vedere il faccione bronzeo soddisfatto del vespone nazionale che usa la porta per fare entrare chi gli pare.

postato da: soprana alle ore 15:45 | link | commenti (2)
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Com'é bello saltellare ...

Purtroppo il palcoscenico è suo e lo sa tenere. Conosce tutti gli espedienti per avere su di sé gli occhi del pubblico. Obama fa audience? Allora Obama deve essere! Eccoti il grande annuncio: il Presidente Obama conferma la visita a Washington del leader italiota.

Sudare sette camicie ne è valsa la pena. Il povero frastornato elettore mentre segna la scheda ha davanti a sé la luminosa visione di due gran sorrisi, uno divertito l'altro furbescamente ammiccante. Il colpo è fatto! Che importa se poi il nostro messere non ha nulla da andare a dire all'altra sponda dell'oceano.

Intanto beccatevi l'annuncio, poi godetevi la scintillante sceneggiata del cerimoniale, con tanto di rassegna del picchetto militare d'onore, inni nazionali, bandiere, abbraccio, discorsi solenni.

Questa sì che è politica!

Com'è bello saltellare da una capitale all'altra!

Signori, il consenso?, lasciate fare a me.
postato da: soprana alle ore 15:43 | link | commenti
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Tutto viene dallAmerica ...

Le ultime vicende del damerino invecchiato forse non avranno effetti sull'esito delle elezioni: è ancora vivo il ricordo dei miserevoli litigi delle tante anime della sinistra stipata nell'ammucchiata prodiana.

Qualche traccia però resterà. Piano piano la sensibilità civile e morale del mondo anglosassone sta arrivando anche in Italia. Si dice: tutto viene dall'America. E' vero: il progresso scientifico, le mode, la musica, il cinema, la letteratura, il pensiero soffiano da quella parte. I costumi anglo-americani influiscono molto sui nostri comportamenti e sulla nostra quotidianità. Non fatico a pensare che un pizzico di puritanesimo e di moralità possa filtrare tra le maglie del nostro permissivismo. Mi sembra inevitabile. Fra quattro anni, quando andremo a votare per buttare all'aria tutto il marciume che si sarà accumulato, gli elettori faranno più attenzione alle questioni di moralità pubblica e privata degli schieramenti e dei candidati.

Sempre che questa possibile maggiore maturità politica non venga sovrastata e azzerata da litigiosità e infantilismi, capaci di appannare qualsiasi progetto di rinnovamento.

postato da: soprana alle ore 15:40 | link | commenti
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sabato, 06 giugno 2009

Notizie da Catania.



Nel corso di una cerimonia pubblica, alla presenza delle maggiori autorità religiose, civili e militari, il presidente della camera di commercio ha provveduto ad iscrivere, nell'apposito gran libro, il nuovo mestiere, tipicamente catanese, di "banchiere", cioè trasportatore di banchi da casa a scuola e viceversa. Il provvedimento si è reso necessario per regolarizzare centinaia di abusivi già in servizio.

Come è noto i dirigenti scolastici si sono rivolti ai genitori per poter prendere in affitto, a loro spese, diverse sale private, di norma adibite pomeriggio e sera a palestra o a scuola di danza, e per comprare i necessari banchi per gli allievi di parecchie classi della scuola dell'obbligo.

L'opinione pubblica ha salutato con particolare favore questa felice soluzione di un problema che rischiava di privare del diritto allo studio buona parte dei ragazzi catanesi.

Il sindaco, dopo il discorso del presidente della CCIAA, ha ringraziato con calore i genitori per la generosa disponibilità dimostrata.

postato da: soprana alle ore 13:25 | link | commenti
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giovedì, 04 giugno 2009

Il problema è la chiave ...

F...

@ Carollo, NO.

Le parole volano e la porta rimane chiusa. Questa storia che si è liberi anche dentro un carcere, perché non si può mettere il bavaglio alle idee è una solenne fesseria. A mio parere ovviamente.

@F ..., sarà come dici tu e, quindi, mi è sfuggita (dal tasto) una solenne fesseria, però francamente io non me la sarei sentita di spiattellare questa tua idea davanti a Socrate in uno dei rari colloqui autorizzati nella sua prigione di Atene o davanti a Dostoievkij rinchiuso nella Fortezza di Omsk.

Di questa mia pusillanimità ti avrei chiesto sicuramente scusa.

P.S.

F..., non mi prendere sul serio. Il fatto è che il re dei clown ci ha messo tutti di buonumore.
postato da: soprana alle ore 14:07 | link | commenti
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mercoledì, 03 giugno 2009

Il problema è la chiave.

Enzo Sellerio dice: "Io non abito più a Palermo, ma a casa mia."

"Sì, anche noi."

Il problema è la chiave, l'abbiamo lasciata all'esterno e qualcuno le ha dato una girata, ma le parole volano e aprono tante porte chiuse.

Difficile mettere il lucchetto alla bocca.

Siamo in casa ma liberi. Le porte cadranno e ci prenderemo la città.

O no?
postato da: soprana alle ore 23:32 | link | commenti
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Squilla il telefono

Squilla il telefono.

"Bruno, fammi un favore, prepara una puntata per me sull'emergenza rifiuti di Palermo".

"Presidente, per lei la porta è sempre aperta, lei lo sa, ma che facciamo con la par condicio?"

"Che par condicio e par condicio, non hai capito? Orlando sta barando di brutto!"

"Orlando?... Presidé, non è più lui il sindaco.."

"Sì, ma è lui il colpevole, voglio una puntata in prima serata. Gli Italiani devono sapere. L'imbroglio deve essere svelato davanti a tutti! A me non mi fregano. Gliela farò ingurgitare quell'immondizia!" Vedrai che boomerang per questi immondi comunisti!"
postato da: soprana alle ore 22:57 | link | commenti
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Che vogliamo di più?

Attento, mi dice un amico, non si fa a tempo a immaginare un paradosso satirico e quelli subito lo mettono in pratica.

Gli rispondo. Ormai ci hanno raggiunti e sorpassati. Non occorre più spremerci le meningi, affaticarci. Il re dei clown e il suo seguito sono andati oltre. Ormai è relax. Basta vederli e ascoltarli e il pezzo è fatto. Che vogliamo di più? E' pacchia.

Però, c'è un però. Il re è troppo euforico, non si pone limiti. Non vorrei che ad un certo punto scavalcasse la balaustra e trascinasse anche noi, in preda ad un parossismo da ilarità, verso il fondo buio.
postato da: soprana alle ore 22:45 | link | commenti
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